ACCEDI

Nessun account trovato. Riprova.


Login
Orari Negozio:

Lunedì

: 15.30-19.30

Martedì-Sabato

09.00-12.30/15.30-19.30

Orari Negozio

Lunedi': 15.30-19.30
Martedi'-Sabato 09.00-12.30/15.30-19.30

Saturazione ed eccedenza. Il problema dello spazio nell'estetica e nella Naturphilosophie di Schelling

di Di Maio Francesco

  • Prezzo online:  € 28,00
  • ISBN: 9788893145749
  • Editore: Orthotes [collana: Germanica]
  • Genere: Filosofia
  • Dettagli: p. 394
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

«Musica pietrificata»: così recita la celebre quanto enigmatica definizione dell'architettura offerta dalla Filosofia dell'arte di Friedrich Wilhelm Joseph Schelling (1775-1854). Nel sondare le fonti e i problemi concettuali all'origine di questa unione dei poli estremi del sistema dell'arte, il presente volume attraversa tutta l'opera del filosofo tedesco utilizzando il prisma della spazialità. Vero e proprio Proteo filosofico, il pensatore di Leonberg dalle molteplici fasi viene così ricondotto ai problemi di fondo della sua filosofia e alle sue ossessioni teoretiche, attraverso alcuni luoghi specifici, come la teodicea e le rovine, il mito e la ragione, la materia e la forma, l'animalità e le cose. A partire dal giovanile commentario al Timeo di Platone fino agli ultimi momenti della sua vita, lo spazio si pone infatti come snodo in cui l'estetica e la Naturphilosophie sono da sempre intrecciate e in cui si tentano le risposte al problema dello spinozismo e all'impossibilità di una filosofia della storia su basi trascendentali: come è possibile il nuovo in un mondo troppo pieno? Saturazione ed eccedenza sono allora i poli dell'endiadi che cercano di racchiudere il percorso schellinghiano, tra l'immanenza della natura e l'eccedenza della materia, tra la geometria del sistema e quella rottura incarnata dall'umano e dalla sua libertà.