La Russia e l'Occidente
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Prezzo online: € 14,00
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ISBN:
9788845940972
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Editore:
Adelphi [collana: Piccola Biblioteca Adelphi]
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Genere:
Filosofia
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Dettagli:
p. 230
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Contenuto
«Per la prima volta in Europa si levņ la voce ferma e coraggiosa dell'opinione pubblica russa». Con queste lapidarie parole lo scrittore Ivan Sergeevic Aksakov accolse una serie di articoli apparsi in Germania e in Francia sul finire degli anni Quaranta dell'Ottocento e destinati a suscitare una vasta eco in Occidente. L'autore di quelle pagine anonime, che osavano rivolgersi all'Europa con inaudita libertą e dignitą, era Fėdor Tjutcev. Diplomatico, poeta ammirato da Puskin e da Turgenev, da Dostoevskij e da Tolstoj, uomo di grandi vizi e virtł, Tjutcev era animato da un entusiasmo senza limiti per la sua Russia, che - credeva fermamente - sarebbe diventata un grande impero, capace di unire tutti i popoli slavi di fede ortodossa. Ancora oggi, se si vogliono comprendere le mire espansionistiche di quel paese, č agli scritti politici di Tjutcev che occorre volgere lo sguardo. Fra le sue «intuizioni storiche» - come le definisce il teologo Georgij Florovskij -, spiccano l'agonia della civiltą occidentale, la questione romana e il Papato, il ruolo della censura e dell'autocrazia zarista, fino alla previsione di una catastrofica guerra che l'Occidente avrebbe scatenato contro la Russia uscendone sconfitto, e che avrebbe segnato l'inizio di un nuovo capitolo della Storia. Temi, come salta agli occhi, di bruciante attualitą. Postfazione di Massimo Cacciari.
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