Dimorare nel sé. Il cuore della preghiera-Lo splendore dell'essere
-
Prezzo online: € 20,00
-
ISBN:
9788834019344
-
Editore:
Astrolabio Ubaldini [collana: Civiltà Dell'oriente]
-
Genere:
Filosofia
-
Dettagli:
p. 192
1 Copia Disponibile
Contenuto
C'è una domanda sottile, spesso inespressa, che risiede al cuore dell'esperienza umana: chi siamo davvero, al di là di ciò che facciamo o pensiamo di essere? Proprio questo interrogativo sulla nostra natura può essere una via d'accesso alla comprensione di Dio. Tendiamo a interpretare la vita come un percorso di acquisizione, convinti che la felicità dipenda dal raggiungimento di uno stato diverso da quello attuale. Questa prospettiva ci costringe in una condizione di attesa perpetua, in cui l'assoluto sembra sempre confinato ai margini dell'esperienza, lontano dai nostri affanni quotidiani. Ma cosa accade quando ci fermiamo a guardare, senza più il bisogno di cercare altrove? Quando il senso di essere un 'io' separato si dissolve nel silenzio? Le brevi contemplazioni qui contenute, attingendo alla sapienza dell'Advaita Vedânta, accompagnano il lettore lungo il 'sentiero senza sentiero' che conduce al cuore di ogni esperienza: quella presenza silenziosa e sempre disponibile che risplende nella mente come la consapevolezza 'io sono'. È una natura intima, familiare, che rimane intatta attraverso le vicissitudini della vita. Né ha bisogno di essere guarita, perfezionata o illuminata, perché è già integra, completa e in pace. È la realtà stessa che condividiamo con tutto ciò che esiste. Attraverso questa chiara visione del reale, anche la preghiera rivela la sua essenza più alta. Quando l'individuo si spoglia di ogni attributo derivato dall'esperienza, non prega più: si dissolve nella preghiera. In questo annullamento, l'essere si rivela come la sostanza luminosa di tutto ciò che appare, come la 'luna' che illumina il paesaggio della mente senza mai identificarsi con esso. Il cuore torna a casa, nello splendore dell'essere che è l'essenza della meditazione e della preghiera. Non resta più nulla da fare, se non dimorare semplicemente nella verità di ciò che siamo, come ciò che siamo.
|