ACCEDI

Nessun account trovato. Riprova.


Login
Orari Negozio:

Lunedì

: 15.30-19.30

Martedì-Sabato

09.00-12.30/15.30-19.30

Orari Negozio

Lunedi': 15.30-19.30
Martedi'-Sabato 09.00-12.30/15.30-19.30

Saggi di filosofia pratica

di Anscombe Gertrude Elisabeth Margaret

  • Prezzo online:  € 15,00
  • ISBN: 9788833831404
  • Editore: Biblion
  • Genere: Filosofia
  • Dettagli: p. 144
Disponibile su prenotazione.
Spese di spedizione:
3,49 €

Contenuto

Il volume raccoglie tre saggi - La laurea al sig. Truman, Intenzione e La Filosofia Morale Moderna, scritti da Elisabeth Anscombe nel biennio 1957-1958, qui tradotti, commentati e accompagnati da un'accurata introduzione che fornisce un ampio quadro degli argomenti in essi affrontati, dopo aver illustrato la vita, il carattere e il pensiero etico dell'autrice. Fondatrice della 'teoria dell'azione' del Novecento e filosofa solo recentemente riscoperta tra gli studiosi di storia del pensiero delle donne, G.E.M. Anscombe partecipava attivamente a una straordinaria scuola di filosofia al femminile fiorente a Oxford durante la Seconda Guerra Mondiale, periodo ritenuto la «Golden age of female philosophy». Considerata particolarmente intransigente e determinata, tanto da meritarsi l'appellativo di «Dragon Lady», condivideva l'atteggiamento di fiero disaccordo nei confronti della tradizione filosofica oxoniense dominante, considerato puramente 'accademico' e poco adeguato a orientare razionalmente nelle scelte di vita pratica, e non esitò mai ad affermare con forza la propria posizione, attirandosi la dichiarata ostilità di numerosi pensatori contemporanei, in merito a questioni centrali nella società dell'epoca (e non solo), ad esempio schierandosi contro l'uso dei contraccettivi, l'aborto, o ancora contro la proposta del Senato accademico di Oxford di conferire a Harry Truman la laurea honoris causa, riconoscimento a cui la Anscombe si oppose tenacemente, con vigorose argomentazioni scaturite nel libello La laurea al Sig. Truman e fondate sulla tesi secondo cui Truman fosse da ritenere responsabile per i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki.

Vuoto