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Riforma fiscale e identità regionale. Il catasto per il Lombardo Veneto (1815-1853)

di Locatelli Andrea

  • Prezzo online:  € 24,00
  • ISBN: 9788834309988
  • Editore: Vita E Pensiero [collana: Università/ricerche/storia]
  • Genere: Economia
  • Dettagli: p. 300
Non Disponibile
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Questo volume ricostruisce i complessi passaggi che, tra il 1815 e il 1853, condussero all'estimo fondiario e immobiliare del regno Lombardo-Veneto. Il "nuovo censo" fu nella sostanza l'estensione del vecchio "censo teresiano" alle terre dell'ex repubblica Serenissima, sino alle province di Bergamo e Brescia. Già a inizio Ottocento, durante la dominazione francese, si puntò a riformare i vecchi registri censuari della Serenissima. Con il ritorno degli austriaci in Italia, Francesco I, il 23 dicembre 1817, firmò il decreto per un estimo nel Lombardo-Veneto su base geometrico-particellare. Il 27 gennaio 1818 fu istituita la Giunta del censimento, una magistratura speciale per la gestione dell'esperimento catastale. La costruzione del nuovo censimento ebbe come primo obiettivo stimare la rendita dei cespiti imponibili e, conseguentemente, eliminare le sperequazioni impositive tra le province lombarde e venete, configurando l'operazione come vera e propria riforma della fiscalità fondiaria.