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Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Vol. 59

di Aa.vv.

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Contenuto

Il numero 59 di "Fata Morgana" è dedicato al tema "Racconto". Il numero si apre con una conversazione, a cura di Daniele Dottorini, con Laura Citarella, una delle registe più importanti del cinema contemporaneo, esponente di punta del collettivo cinematografico argentino El Pampero Cine. I saggi che lo compongono si occupano di pensare la presenza dei racconti come elemento del film e non semplicemente sinossi o trama. Si tratta di pensare il racconto come immagine, che può anche non avere immagini. La forma del racconto, cioè, come strumento del cinema, come forma narrativa e/o visiva. All'interno di molti film un racconto, una storia evocata costruiscono un'atmosfera, un presupposto su cui si inserisce il film stesso, replicando o rovesciando il racconto. La sua forma breve si incastona a volte in modi particolari nell'economia del film. Il racconto, chiamato spesso a spiegare, a restituire ordine al caos, è di fatto anche un possibile agente di destabilizzazione, che può portare ambiguità ulteriore nella narrazione. È il modello borgesiano e cortazariano del racconto come forma breve ed apertissima al tempo stesso, che il cinema ha spesso inglobato al suo interno.