ACCEDI

Nessun account trovato. Riprova.


Login
Orari Negozio:

Lunedì

: 15.30-19.30

Martedì-Sabato

09.00-12.30/15.30-19.30

Orari Negozio

Lunedi': 15.30-19.30
Martedi'-Sabato 09.00-12.30/15.30-19.30

Rinascimento nazionale. Un'idea, una nazione, un futuro. Per la rinascita dell'Italia e dell'Occidente

di Sforzini Luca

  • Prezzo online:  € 18,00
  • ISBN: 9791282069366
  • Editore: Iduna
  • Genere: Arte
  • Dettagli: p. 246
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Che cosa significa essere di destra nel XXI secolo, dopo la fine delle categorie politiche del Novecento? E può esistere una destra nazionale senza essere statalista, identitaria senza essere razzista, forte senza essere autoritaria, memore delle radici storiche senza trasformare la tradizione in nostalgia? Rinascimento Nazionale nasce da queste domande e prova a costruire una risposta organica. Attraversa la crisi dello Stato moderno, l'impoverimento della classe media, il declino demografico, la burocratizzazione dell'Europa, l'emergenza educativa, la sicurezza, l'immigrazione irregolare, l'energia, l'intelligenza artificiale, il rapporto con l'Occidente, gli Stati Uniti, il mondo islamico e Israele. Ma soprattutto propone una diversa idea di Stato: minimo nelle funzioni improprie, forte in quelle essenziali; meno invasivo nella vita dei cittadini, più capace di garantire sicurezza, giustizia, difesa, infrastrutture e condizioni per la crescita. Il filo conduttore è l'Uomo, non l'apparato. Da Roma al Rinascimento, dal Risorgimento alla Carta del Carnaro, il libro cerca nella storia italiana non modelli da restaurare, ma energie da utilizzare per il futuro. Ne emerge una destra risorgimentale, liberale e nazionale, fondata su libertà e responsabilità, proprietà, impresa, merito, sussidiarietà, federalismo, tecnologia, bellezza e appartenenza all'Occidente. Non un programma nostalgico, dunque, ma un tentativo di rompere l'alternativa fra una libertà senza Nazione e una Nazione senza libertà. Le cento tesi conclusive trasformano questa visione in un possibile programma di governo. Il Novecento è Storia: il problema, per Luca Sforzini, è finalmente smettere di abitarlo per guardare al futuro.