«Scrittori d'azione e non artisti». Eugenio Montale e Alessandro Bonsanti. Un percorso tra i Fondi del Gabinetto Vieusseux
Spedito in 10 giorni lavorativi
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La mostra nasce in un confluire di più anniversari: se da una parte, infatti, si celebrano i cento anni della pubblicazione di Ossi di seppia, dall'altra vanno commemorati anche i cinquanta anni della nascita dell'Archivio Contemporaneo, fondato da Bonsanti nel 1975 proprio mentre Montale veniva insignito del Premio Nobel. Il percorso viene a configurarsi come una «via» che parte dall'edizione del 1925 degli Ossi, si espande attraverso la ricerca di una solare rinascita tra le pagine di «Solaria» per arrivare alla «speranza» della poesia montaliana e allo sguardo rivolto al futuro dell'Archivio; una linea condivisa che unisce tra loro queste due ricorrenze come immagini di una medesima storia.
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