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La maledizione di Castro

di Raffaelli Alfonso

  • Prezzo online:  € 15,00
  • ISBN: 9791254577448
  • Editore: Giovane Holden Edizioni [collana: Battitore Libero]
  • Genere: Narrativa / Storica
  • Dettagli: p. 224
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Castro esiste ancora nelle pietre sparse tra i boschi della Tuscia, nei documenti, nelle cronache e nella memoria. Ma soprattutto rivive nelle pagine di una vicenda che prende avvio nel pieno delle convulsioni politiche e religiose del Cinquecento, quando le ambizioni della famiglia Farnese, le tensioni tra papato e impero e i fragili equilibri delle comunità di confine si intrecciano al destino di uomini e donne chiamati a scegliere da che parte stare. Attorno alla città si muovono cardinali e condottieri, nobili e mercanti, ecclesiastici, soldati ed ebrei in fuga dalle persecuzioni, componendo un affresco corale destinato a culminare nella tragica cancellazione di Castro dalla carta geografica e dalla storia. Il pregio maggiore dell'opera risiede nella capacità di trasformare una materia storica complessa in racconto vivo e coinvolgente. Le grandi vicende politiche non rimangono sullo sfondo come semplice cornice, ma incidono direttamente sulle esistenze individuali, determinandone passioni, alleanze, tradimenti e speranze. Figure realmente esistite convivono con personaggi di invenzione in un equilibrio convincente, mentre il tessuto narrativo restituisce con efficacia la durezza di un'epoca segnata dalla violenza del potere e dall'instabilità delle fortune umane. Particolarmente riuscita è la ricostruzione dell'ambiente: borghi fortificati, strade percorse da armati e briganti, corti ecclesiastiche, ghetti e campagne diventano scenari concreti, animati da una costante attenzione ai dettagli storici e sociali. Ne emerge il ritratto di un mondo lontano ma sorprendentemente riconoscibile nei suoi meccanismi di ambizione, sopraffazione e resistenza. Romanzo storico di ampio respiro, unisce rigore documentario e gusto narrativo. La scrittura, ricca e sorvegliata, alterna il registro epico della grande storia a quello più intimo delle vicende personali, restituendo alla scomparsa di Castro il valore simbolico di una memoria che il tempo non è riuscito a cancellare.