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L'Appennino che resiste. Un cammino nelle terre del sisma

di Mattei Andrea

  • Prezzo online:  € 16,00
  • ISBN: 9788858161715
  • Editore: Laterza [collana: I Robinson. Letture]
  • Genere: Turismo
  • Dettagli: p. 192
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Dieci anni fa una sequenza di scosse fortissime ha distrutto paesi e minato il tessuto sociale di intere comunità. Ad agosto 2016 il sisma colpisce Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto; a ottobre è la volta della Valnerina, Castelluccio e Norcia; infine, a gennaio 2017 Campotosto finisce in macerie. Andrea Mattei percorre il Cammino nelle Terre Mutate, il primo itinerario escursionistico solidale d'Europa, nato per portare vicinanza a questi luoghi: 245 km da Fabriano a L'Aquila attraverso quattro regioni (Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio) e due Parchi nazionali, quello dei Monti Sibillini e quello del Gran Sasso e dei Monti della Laga. 14 giorni a piedi dai forti contrasti, tra paesaggi meravigliosi, una natura in buona parte incontaminata e i segni ancora vivi della distruzione dei terremoti. La storia di comunità perdute ma anche di tante persone che resistono in un Appennino già afflitto dalla piaga dello spopolamento e dell'abbandono. Il racconto alterna la descrizione dei territori attraversati in lunghe giornate solitarie di cammino e l'incontro con persone straordinarie che hanno deciso di rimanere e scommettere sulla possibilità di rinascita. Saranno loro il cuore di questo libro: Erica, monaca di clausura del monastero San Luca a Fabriano, che accoglie viandanti insegnando la Regola benedettina dell'ascolto; Rita, commerciante di casalinghi («in una città senza più case...») di Norcia e anima della comunità locale; Patrizia, l'Ortigiana di Ussita, a cui il sisma ha spazzato via l'orto sinergico e il b&b e che con tenacia oggi riparte; Roberto, il 'Doctor Monster' di Campi, che all'indomani del sisma radunò tutto il paese nella Pro Loco appena inaugurata; Stefano, il fornaio di Arquata, l'unico sveglio quella notte del 24 agosto; Assunta, la tessitrice di Campotosto, che dalle macerie ha resuscitato l'antico telaio. Con loro e con molti altri protagonisti, tappa dopo tappa, l'autore si interroga sui tempi lunghissimi della ricostruzione e sul destino delle aree interne del nostro Paese.