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Se avessero vinto i partigiani. Perché l'Italia non è diventata una Repubblica Popolare

di Cappellari Pietro

  • Prezzo online:  € 28,00
  • ISBN: 9791254622223
  • Editore: Passaggio Al Bosco [collana: Bastian Contrari]
  • Genere: Storia
  • Dettagli: p. 363
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Quante volte abbiamo sentito dire che dovremmo ringraziare i partigiani se in Italia ci sono la "libertà" e la democrazia? Fermo restando che gli Italiani non sono mai stati in schiavitù, l'assetto politico dell'Italia del dopoguerra venne deciso a Jalta nel Febbraio 1945, quando il nostro Paese venne inserito nella sfera di influenza statunitense. Comitati di Liberazione Nazionale, partiti politici e partigiani, dunque, furono semplici spettatori di un gioco molto più grande di loro. Molti di quei "ribelli alla macchia", però, combatteva per edificare un nuovo Stato sul modello sovietico-stalinista, con l'appoggio dell'Esercito Popolare di Liberazione di Tito. Presentando inchieste e brevi saggi, questo volume risponde ad un semplice domanda: cosa sarebbe accaduto se in Italia, come avvenne in Iugoslavia o in Albania, fossero stati i ribelli comunisti a conquistare il potere?