BariNapoli. Un nuovo asse di sviluppo per l'economia italiana?
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Prezzo online: € 28,00
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ISBN:
9788855228909
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Editore:
Donzelli [collana: Saggi. Storia E Scienze Sociali]
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Genere:
Economia
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Dettagli:
p. 276
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Contenuto
La costruzione di un nuovo asse di sviluppo tra Campania e Puglia, tra il Tirreno e l'Adriatico, tra due grandi aree urbane del Mezzogiorno che per lungo tempo sono rimaste vicine nello spazio ma lontane nelle relazioni economiche, sociali e culturali, rappresenta una possibilità ancora in larga misura inesplorata. La nuova linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità Napoli-Bari non è soltanto un'infrastruttura di trasporto. È una possibile leva di trasformazione territoriale. Riducendo drasticamente i tempi di percorrenza, essa può modificare l'accessibilità di città, aree interne, sistemi produttivi e mercati del lavoro; può favorire nuovi flussi di persone, conoscenze, servizi, investimenti; può contribuire a ricucire una parte decisiva del Mezzogiorno continentale. Il volume, curato da Francesco Prota e Gianfranco Viesti, affronta questa prospettiva da più angolature disciplinari. Ne ricostruisce le radici storiche, analizza le strutture economiche di Campania e Puglia, confronta Bari e Napoli, esamina le relazioni fra imprese, università, territori e persone. Valuta, inoltre, alla luce della letteratura italiana ed europea, i possibili impatti dell'alta velocità sui sistemi urbani, sulle aree intermedie e interne, sulle disuguaglianze territoriali. Ne emerge un quadro ricco e sfaccettato. La nuova linea può rappresentare una grande occasione, ma i suoi effetti non saranno automatici. Dipenderanno dalla qualità dei servizi ferroviari, dall'integrazione con il trasporto locale, dalle strategie urbane e regionali, dalla capacità delle istituzioni e degli attori economici di trasformare la maggiore accessibilità in cooperazione, innovazione e sviluppo. Questo libro propone dunque una riflessione cruciale per il futuro del Sud e dell'Italia: non solo come collegare meglio due città, ma come costruire, attorno a quel collegamento, nuove possibilità di crescita, coesione e modernizzazione.
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