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Elementi di economia del crimine. Opacità dei mercati e mimetismo imprenditoriale

di Mazzotta Manola

  • Prezzo online:  € 22,00
  • ISBN: 9791254866788
  • Editore: Pacini Editore [collana: Collana Di Studi Su Politiche Dell'emergenza]
  • Genere: Saggistica
  • Dettagli: p. 208
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 3,49 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

L'economia del crimine è un campo di studio complesso e in continua evoluzione che richiede uno sguardo transdisciplinare e un forte ancoraggio alla realtà. Elementi di economia del crimine nasce come manuale destinato alla didattica universitaria con l'obiettivo di fornire chiavi di lettura e modelli interpretativi atti a stimolare il pensiero critico e la comprensione sistemica delle dinamiche, spesso difficili da individuare, di interdipendenza tra legale e illegale. Attraverso un approccio che integra prospettive economiche, giuridiche, sociologiche e politiche, il volume propone strumenti cognitivi e analitici per leggere i fenomeni criminali all'interno di un orizzonte complesso, riconoscendo sia l'incertezza intrinseca dei sistemi contemporanei, sia il ruolo dell'attore riflessivo nella costruzione della conoscenza. Il testo è inserito nel percorso di ricerca dell'Unità Socio-Economic Change, Legal Culture and Crime del CREV Università del Salento, ed è il risultato di anni di confronto con studenti, ricercatori e professionisti impegnati nello studio dell'economia non osservata, delle aree grigie e delle dinamiche ecomafiose. Tra pratiche lecite e illecite, regolazione formale e norme sociali, incentivi economici e dinamiche istituzionali, il libro esplora le forme di accoppiamento strutturale tra sistemi sociali, nonché i processi che modellano adattamenti, cooptazioni e forme di intrasparenza. Il riferimento teorico che fa da sfondo principale di questo lavoro è la prospettiva sistemica di Niklas Luhmann, qui utilizzata per articolare distinzioni fondamentali (complessità e contingenza, funzione e prestazione, codici e interdipendenze tra economia, diritto e politica) e per comprendere come la tensione tra questi codici generi strategie, opportunità e rischi di corruzione sistemica. L'analisi si estende dalle economie illegali "classiche" alle forme emergenti di criminalità economica, incluse quelle rese possibili dallo sviluppo tecnologico, dall'Intelligenza artificiale, dal cyberspazio e dai cambiamenti indotti dall'antropocene e dalla transizione ecologica. La complessità, dunque, è sia oggetto di studio, sia orizzonte metodologico dell'economia del crimine che non può prescindere dall'adozione di un confronto critico tra discipline e attori.