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Se Dio esiste. I dubbi che la ragione non riesce a spegnere

di Sahebi Alessandro

  • Prezzo online:  € 19,00
  • ISBN: 9788804818564
  • Editore: Mondadori [collana: Strade Blu]
  • Genere: Saggistica
  • Dettagli: p. 300
1 Copia Disponibile
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Questo libro nasce per accompagnare chi dubita, chi cerca gli strumenti per poter rispondere, in autonomia e senza ricette pronte, alla domanda: Dio esiste? La modernità ha fatto della religione una parola sospetta: una manipolazione di massa, una regressione antiscientifica o una forma d'ingenuità. Fino a poco tempo fa la diagnosi sembrava impietosa: il mondo sarebbe diventato ateo. Invece quel desiderio di senso non è scomparso, anzi, sta tornando sempre più forte. A volte si traveste, in discipline orientali importate come tecniche (meditazione, yoga) ma svuotate della loro cosmologia, in religioni «fai da te» dove si prende ciò che consola e si scarta ciò che vincola, in cammini spirituali, viaggi interiori, esperienze individuali fatte «su misura», che però evitano il nodo: la domanda su ciò che ci trascende e ci lega. In questo saggio, attraverso un dialogo serrato tra scienza, storia e filosofia, Alessandro Sahebi condivide il proprio percorso verso la fede, partito dall'ateismo militante di chi è cresciuto a pane e Marx. Una strada accidentata, fatta di dubbi che non si lasciano zittire, domande a cui nemmeno la scienza può rispondere, incontri e scontri che senza saperlo hanno tracciato una via. Ne nasce un «manifesto eretico» per una fede contemporanea e mai dogmatica, capace di restare nelle comunità per trasformarle e di opporre alla solitudine del «culto dell'Io» la forza unificante della spiritualità. Perché credere non significa trovare le risposte, ma tenere aperte le domande, e resistere alla convinzione che tutto finisca, che il dolore, la bellezza e quello che chiamiamo «caso» non abbiano invece un senso più grande di noi. Alla fine del libro non troverete quindi una dimostrazione dell'esistenza di Dio, ma una manciata di ragioni per cui vale la pena credere così, «a mani vuote e senza prove». Perché è un atto di ribellione verso un mondo sempre più materialista. Perché ci allena ad amare ciò che non ci somiglia. Perché ci insegna che il Noi viene prima dell'Io, e ci fa fare cose più grandi. Perché ci tiene in cammino invece di farci sedere. Perché, in ultimo, ci ricorda che tipo di persone vogliamo essere e quale società vogliamo costruire.