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Olympia. Il mito dello sport. Significati, valori, problemi tra guerra e pace dagli eroi di Omero al nostro tempo

di Camerotto A. (cur.); Chies E. (cur.); Melis V. (cur.)

  • Prezzo online:  € 15,00
  • ISBN: 9788884669599
  • Editore: De Bastiani [collana: Paradoxa]
  • Genere: Storia
  • Dettagli: p. 262
Disponibile su prenotazione.
Spese di spedizione: 3,49 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

A Olimpia, sulle rive del fiume Alfeo, nel Peloponneso, dal 776 a.C. si celebrano le Olimpiadi. Lo sport è da sempre segno di incontro e di pace. Le Olimpiadi sono forse il sogno della civiltà, in mezzo a tutte le difficoltà, alle sofferenze, agli orrori della storia umana. Lo sport è libertà, utopia, civiltà. Ogni gesto, ogni azione è la manifestazione immediata di un pensiero antico che è dentro di noi. Parlare di sport è raccontare un mythos, a cominciare dalle gesta degli eroi: vuol dire cercare gli archetipi della nostra vita, i significati più profondi, al di là di ogni trasformazione, di ogni mistificazione. I miti ci aiutano, con i miti proviamo a capire che cos'è lo sport. I giochi e le gare sono, allora, l'utopia della città in pace, segno della felicità, della prosperità. Dell'incontro e del confronto. Ulisse, dopo dieci anni di guerra e dieci anni di peripezie, è l'eroe della sofferenza, non è più nessuno, è un vinto della storia: per ritrovare la vita e la civiltà passa attraverso l'isola di Scheria. Il popolo dei Feaci, proprio attraverso lo sport, la poesia e i suoi giovani, diventa il paradigma di una società armonica e prospera, che ama le arti, la musica, i giochi, il mare, i lavori e le feste.