Donne che hanno cambiato l'impresa
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Volume polisensoriale con contenuti multimediali. Le donne fanno impresa da sempre. Che differenza c'è tra un'imprenditrice di successo di oggi e una di epoca medievale come Christine de Pizan oppure Marietta Barovier nel 1500? Ma soprattutto, che cosa le accomuna? Le storie imprenditoriali femminili sono state, e tuttora restano, poco conosciute. Bisogna indagare tramite un'intervista oppure un'operazione di ricerca tra reperti storici, libri e archivi. Ancora una volta Orietta Sammarruco, dopo aver creato la galleria dei dipinti de "Il Museo che non c'è", propone un mosaico di profili inediti rivelando un'imprenditoria al femminile che c'è sempre stata. Da Barbara Bertocci a Rose Bertin, da Titti Farina a Massima Flavia Publicia, in un dialogo senza tempo tra donne che si sono distinte in ambiti differenti rendendo possibile ciò che sembrava impossibile. Inedite donne che, dal I secolo d. C. fino all'oggi, non smettono di meravigliare e fare imprese. Storie di ieri Eumachia, Massima Flavia Publicia, Christine de Pizan, Sibilla de' Cetto, Marietta Barovier, Isabella Andreini Canali, Isabella di Spagna, Eleonora d'Aragona, Lucrezia Borgia, Caterina de' Medici, Madame Pompadour, Rose Bertin, Olimphia Pamphili, Maria Luisa d'Asburgo Lorena, Francesca Sanna Sulis, Eliza Lucas Pinckney, Barbe-Nicole Ponsardin vedova Clicquot, Gerolama Cartolari, Elisabetta Caminier, Mary Katerine Goddard, Matilde Serao, Ruth Handler, Aenne Burda, Sarah Howe. Interviste di oggi Barbara Bertocci e Diletta Iacomoni, Rosanna Crotti Spigo, Anna Rosa Legnaro, Titti Farina.
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