ACCEDI

Nessun account trovato. Riprova.


Login
Orari Negozio:

Lunedì

: 15.30-19.30

Martedì-Sabato

09.00-12.30/15.30-19.30

Orari Negozio

Lunedi': 15.30-19.30
Martedi'-Sabato 09.00-12.30/15.30-19.30

Ascoltare il mondo per educare l'essere. Dal paesaggio sonoro alla pedagogia della percezione

di Riparbelli Pietro

  • Prezzo online:  € 14,00
  • ISBN: 9788892785076
  • Editore: Ultra [collana: Life]
  • Genere: Psicologia
  • Dettagli: p. 128
3 Copie Disponibili
Spese di spedizione: 3,49 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

È possibile educare all'ascolto prima ancora di educare alla parola? È questa la domanda fondativa da cui prende il via il nuovo libro di Pietro Riparbelli, che propone un approccio innovativo all'educazione, fondato sull'ascolto come esperienza primaria e costitutiva dell'essere umano. In una scuola ancora fortemente centrata sulla trasmissione logocentrica del sapere, appare molto utile ripensare l'atto educativo a partire dai sensi, con particolare attenzione alla dimensione sonora. L'ascolto non deve essere inteso come semplice strumento funzionale alla comprensione, ma come pratica formativa autonoma, capace di sviluppare empatia, attenzione, responsabilità ecologica e relazionale. Intrecciando filosofia, pedagogia e didattica (da Maurice Merleau-Ponty e la sua Fenomenologia della percezione a Raymond Murray Schafer e la teoria del paesaggio sonoro, passando attraverso contributi psicologici ed educativi contemporanei), Riparbelli elabora una vera e propria pedagogia della percezione, in cui il suono e il silenzio diventano strumenti per coltivare immaginazione, pensiero divergente e consapevolezza del mondo. Insieme a un solido impianto teorico, il libro offre anche proposte operative per insegnanti ed educatori: un modello didattico innovativo basato sull'ascolto del paesaggio sonoro e una serie di dieci esercizi pratici per sviluppare nei bambini e nei ragazzi una capacità di ascolto profondo, corporeo e creativo. L'obiettivo è chiaro: restituire centralità all'esperienza sensoriale nella formazione, mostrando come educare all'ascolto significhi educare alla presenza, all'incontro e, in ultima analisi, all'essere.