Donne invisibili. La Resistenza femminile nella Bassa modenese
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Prezzo online: € 21,00
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ISBN:
9791256940660
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Editore:
Bibliotheka Edizioni [collana: Reti]
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Genere:
Saggistica
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Dettagli:
p. 456
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Contenuto
Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, decine di donne della Bassa modenese maturano la decisione di aderire alla lotta contro il nazifascismo, aiutando ebrei a fuggire dalla deportazione, nascondendo soldati alleati in fuga dai campi di concentramento fascisti, proteggendo militari del Regio Esercito sbandati. È così che inizia il percorso attivo di "ribellione" al regime, che le porterà poi ad aderire alla Resistenza; un percorso che sarà anche un viaggio per liberarsi della concezione fascista di inferiorità e subordinazione della donna. Almeno 250 donne, insieme a un numero imprecisato di fiancheggiatrici, si impegnano attivamente a fianco dei partigiani. Hanno età e istruzione diverse: sono adolescenti e nonne, braccianti e mondine, ma anche lavoratrici a mezzadria, figlie e sorelle di artigiani, maestre, ostetriche, studentesse, suore. Molte conoscono l'arresto, il carcere, le percosse, le torture. Sette cadono in combattimento, fucilate o uccise per rappresaglia. La Resistenza al femminile assume una molteplicità di forme: procurare cibo, indumenti, medicine; curare i feriti; tenere i collegamenti tra i gruppi e con i comandi; trasportare e consegnare ordini, messaggi, armi, munizioni, esplosivi; partecipare ad azioni armate. Si tratta di attività estremamente rischiose, fondamentali nella lotta clandestina, ma rimaste per troppo tempo ai margini del discorso pubblico e delle ricostruzioni storiche.
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