La mano nera
Disponibile su prenotazione.
Contenuto
Tutto nasce da una leggenda "Diceria". Dizionario: "diceria: voce maligna o notizia priva di fondamento; ciarla, chiacchiera." Pasqualino un ragazzino sveglio intelligente e molto creativo e fantasioso, lui dai suoi genitori viene bersagliato dalla "Mano Nera" o altro molto spaventoso e raccontano di una presenza indefinita ma chiamata " la mano nera "che agisce nell'ombra quando è buio pesto, di notte, rapiscono bambini che sono da soli, ma anche adulti e che. Una volta rapiti non faranno più ritorno a casa loro. Pasqualino con la sua fiorita o perversa immaginazione lo invoglia a cercare di scoprire la mano nera per catturarla e metterla in prigione, ma la sua prima disavventura finisce fortunatamente bene perché scopre che l'ombra oscura che l'immaginazione gli inviava non era quella che si immaginava ma era frutto dell'oscurità in realtà si trattava del parroco della chiesa che era a pochi passi dal noccioleto quindi Don Carlo rassicurò Pasqualino e lo riportò a casa sua. Qui, inizia la storia, lo scopo è di scoprire chi fosse la fantomatica figura. In un piccolo borgo, dove le ombre della notte amplificano ogni paura, la leggenda della mano nera aleggia come una minaccia costante. Pasqualino, un ragazzo coraggioso e curioso, sfida le avvertenze dei genitori e si addentrerà nelle tenebre per svelare il mistero che terrorizza la sua comunità. Tra leggende tramandate di generazione in generazione e paure ancestrali, Pasqualino dovrà affrontare non solo l'ignoto, ma anche le reazioni degli adulti e la paura dei suoi stessi amici. La storia è ricca di colpi di scena che rendono il racconto molto scorrevole ed interessante su diversi aspetti.-
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