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Controcanto. Quando il pensiero maschile celebra le donne

di Sissa Giulia

  • Prezzo online:  € 22,00
  • ISBN: 9788804783756
  • Editore: Mondadori [collana: Le Scie. Nuova Serie]
  • Genere: Storia
  • Dettagli: p. 228
Non Disponibile
Spese di spedizione: 3,49 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Questo saggio è un invito ad ascoltare le voci di coloro che hanno celebrato le donne, mettendo in discussione i dogmi patriarcali e difendendo la parità in epoche in cui sembrava impensabile. La riscoperta di questi alleati è un atto di onestà intellettuale e politica, perché ci ricorda che la vocazione al femminismo non è - e non può essere - solamente femminile. È ora di prendere sul serio questo controcanto, che non può più rimanere inascoltato. Volubili, incostanti, vittime delle passioni: le donne sono inadatte al potere e al pensiero. Non sono fatte per comandare, ma per curare e servire. Gli uomini, invece, sono risoluti e autorevoli, nati per governare. Questo pregiudizio permea da sempre la filosofia occidentale. Da Aristotele a Nietzsche, passando per i Padri della Chiesa, il nostro canone è tristemente ostile alle donne e ha nutrito negli anni una cultura incline alla misoginia e alla diseguaglianza. Ma ci sono pensatori che, nonostante il loro genere, sono usciti dal coro. Giulia Sissa ripercorre la storia della filosofia con attenzione, alla ricerca di questo controcanto. Incontra così tre filosofi, lucidi e lungimiranti, che hanno superato i binarismi di genere e coltivato la solidarietà intellettuale: Sofocle, Platone e Derrida. Sofocle, poeta teatrale e autore dell'Antigone, ha scritto una tragedia in cui una donna lotta eroicamente contro un potere ingiusto, diventando una vera e propria forza sovversiva. Platone immagina una città ideale in cui ragazze e ragazzi ricevono la stessa educazione e ridefinisce l'amore, trasformandolo da gesto di possesso in atto di generazione. Secoli dopo, la teoria della decostruzione di Derrida rivoluziona il clima culturale novecentesco e incrina il pensiero dicotomico, fondato su fratture e gerarchie.