Storia dell'architettura barocca nelle Marche
Spedito in 5 giorni lavorativi
Contenuto
«L'architettura barocca marchigiana deve essere 'ricercata' con pazienza e gusto della scoperta: non limitandosi, soprattutto, agli insediamenti maggiori. Diverse localitą 'minori' custodiscono autentici gioielli di architettura e di decorazione barocche, talvolta poco noti agli stessi abitanti. Tra gli innumerevoli casi, basti citare Cagli, Pergola, Corinaldo, Serra San Quirico, Filottrano, Cingoli, Treia, Matelica, Mogliano, Sant'Angelo in Pontano, Civitanova Alta, Montelupone, Monte Giberto, Sant'Elpidio a Mare, Santa Vittoria in Matenano, Offida. Il volume intende essere un contributo alla conoscenza di un patrimonio di assoluto rilievo e ambisce a delineare percorsi interpretativi di una civiltą architettonica che, pił delle altre, ha modellato profondamente il territorio marchigiano. In una Regione in cui il Medioevo ed il Rinascimento hanno lasciato tracce importanti, č stata tuttavia la civiltą barocca a determinare spesso l'immagine urbana, attraverso le emergenze architettoniche ma ancor pił l'edilizia 'minore', in particolare residenziale: che, nel loro complesso, definiscono, insieme all'inconfondibile cornice paesaggistica, quell'idea di serena bellezza che le Marche trasmettono a tutti coloro che hanno il privilegio di percorrerle». (Marcello Villani)
|