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Storia di Chieti. Tremila anni di civiltą. Vol. 1

di Trinchese Stefano

  • Prezzo online:  € 30,00
  • ISBN: 9788863447231
  • Editore: Carabba [collana: Storia E Documenti]
  • Genere: Storia
  • Dettagli: p. 660
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Quella della cittą di Chieti č una lunga storia di civiltą, che si dipana lungo tre millenni. L'antica Teate Marrucinorum detiene una posizione di presidio sulla valle aternina sin da epoca preromana come epicentro italico, fino a diventare Municipio romano e Metropoli di appartenenza imperiale. Chieti diventa un grande centro economico e culturale, che esprime la sua dimensione di cittą fra le pił importanti del Mezzogiorno: dal gastaldato degli Attoni, alla dinastia sveva e alla soggezione angioina e aragonese, fino alla lunga occupazione spagnola, alla acquisizione austriaca e al reame borbonico, assurgendo infine a postazione di strategica rilevanza come Cittą Regia, grazie al controllo del complesso difensivo di accesso al territorio meridionale, imperniato sulla possente fortezza di Pescara. Sussiste nella cittą, dal Medio Evo al Moderno, un complesso gioco a geometria variabile tra potere statale, notabilato cittadino e autoritą vescovile, espresso in una poligonia raffigurata dalla Regia Udienza, dal Parlamento civico e dalla Curia diocesana. Il Vescovo Conte, appellativo che accompagna per lunghi secoli il titolo episcopale, assurge a determinante riferimento per la popolazione durante i passaggi pił cruciali, quali la rivolta di Masaniello e la vendita della Cittą al Duca Caracciolo, e la Grande Peste. La Cittą raffigurata dal Pacichelli all'inizio del Settecento raggiunge con l'Accademia Tegea e con la presenza del Galiani l'apice della sua grandezza sociale e culturale. Si tratta di una lunga epopea di uomini illustri e di masse di comuni cittadini, cadenzata sullo sfondo della storia del Mezzogiorno, che entra nei palazzi nobiliari e si sofferma nei tuguri dei poveri, quasi riproponendo il metodo dello storico greco Pausania, che era solito visitare e descrivere percorrendoli i luoghi della sua narrazione.