P. P. Pasolini il poeta in-civile
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Prezzo online: € 15,90
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ISBN:
9788885452107
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Editore:
Il Seme Bianco [collana: Giglio]
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Genere:
Studi Letterari
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Dettagli:
p. 180
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Contenuto
Pasolini č un'anomalia, non č assimilabile, si avvicina e si allontana da ogni inquadramento ideologico; si avvicina al comunismo me se ne distanzia (lo cacciano), si avvicina al cristianesimo ma non si uniforma all'ortodossia, la sua č una contestazione vivente allo Stato (alla democrazia che segue al Fascismo) e alla classe della borghesia a cui appartiene. Nell'alveo della filosofia gli č stato affiancato il mito di Socrate condannato esemplare dalla sua polis, come il filosofo ateniese anche il poeta č condannato dalla cittā e per questo diviene in-civile. Da questo transito, da civile a in-civile, nasce la considerazione e l'accostamento con il cinico Diogene. Pasolini č in agone, in conflitto, con la sua societā, diviene il corsaro che conosciamo. Se Montale č il poeta che ha saputo essere in 'accordo' con il suo tempo e con le istituzioni, Pasolini, al contrario, rappresenta la tipologia che ne attesta il 'disaccordo' č il supremo 'agonista', come lo definisce Mario Luzi.
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