Considerazioni sull'assoluto
Spedito in 5 giorni lavorativi
Contenuto
Con "Considerazioni sull'assoluto", traduzione del commento breve alla "Trentina della dea suprema", Raniero Gnoli consegna ai moderni una delle opere pił interessanti di Abhinavagupta, un tantra - e dunque un testo rivelato - in cui tutti i princģpi della realtą vengono ricondotti ai fonemi del sanscrito e illuminati splendidamente nella loro complementarietą di stasi e movimento, benevolenza e minaccia, conoscibilitą e inconoscibilitą , come nucleo di ogni creazione o distruzione. Un'opera che gią nel IX-X secolo era uno dei testi pił venerati e studiati. Nella complessa cosmogonia disegnata da Abhinavagupta e nel dialogo tra la dea interrogante, Shakti o Potenza di Shiva, e Bhairava, ossia Shiva nella sua forma "tremenda", fioriscono temi che appartengono a ogni civiltą e a ogni tempo, come l'iniziazione, la meditazione, l'interiorizzazione del rito, la valenza sapienziale del linguaggio. La vera iniziazione, la vera offerta al fuoco, il vero yoga, la vera meditazione sono fatti interiori, che il discepolo nel corso della sua vita deve incessantemente ricreare dentro di sé.
|